D’improvviso

d’improvviso gli occhi si illuminarono in una strana maniera, quasi tristemente, o peggio, angosciamente.

cosa può essere saltato in mente dopo un tale scatto, cambiamento, tanto radicale e improvviso?

non si intonano più col sole che dal cielo emanava colore, non rispecchiavano ciò che realmente esiste dietro questo sguardo che, generalmente, quando la luce in alto va a mancare, illuminavano.

Forse si erano annoiati a mostrare lo stesso aspetto ripetutamente, giorno per giorno. Si saranno lasciati andare e nel cogliere, l’apparente impercettibile, differenza, si resero conto che cercavano di scappare proprio da tutto ciò.

Niente luce

Nebbia là dove il sole spendeva.

L’oscurità va oltre ogni spiraglio di luce e niente più appare.

Cosa rimane? Cosa senti dopo il buio?

Tutto si sente il doppio, ti ribolle il sangue, senti le linee mentali unirsi, intersecarsi, in un vortice che – girando infinitamente- ti fa sbattere la testa nelle tenebre che ti divoreranno prima o poi.

Quindi, forse, hai battuto troppo la testa.

È tutto finto?

Tutto questo non sembra reale, non è reale. Ho commesso uno sbaglio che ha portato a un dolore indescrivibile

Sembra un mondo parallelo, non è così? Spero sia così. Con tutto il cuore immagino che sia un enorme incubo, un crudele scherzo, tutto quel tormento ha fatto riaffiorare ogni dolore e ogni sentimento sparito ormai da tempo

ed è tornato tutto più forte di prima, un tornado ancora più potente e pericoloso di prima, non si può bloccare – o meglio- non lo so fermare in alcun modo; ci ho provato davvero, anche con i metodi sbagliati, ma ci ho provato.

Ora non so se si calmerà mai, ora credo solo che non mi rimanga tanto tempo altro da scontare. Concepisco sia un immagine a dir poco drastica e pessimista, ma come posso immaginare qualcosa di diverso quando tutto ciò che sta sotto i miei occhi è solo dolore?

io, davvero, non lo so

osservare o agire?

e forse l’osservare invece di agire è la cosa sbagliata.

Ha avuto le occasioni che stava aspettando e le sono scivolate da mano per paura, per paranoie, per costrizoni, per troppe cose.
e quindi ora cosa fare?

Prova ciò che rimane, ma vedere -sempre e solo guardare- che anche quel briciolo di aspirazione, speranza, immaginazione, svanisce in un secondo è sempre un impatto fin troppo forte.


allorquando la sua mente smetterà di sbattere, probabilmente capirà il da farsi, il giusto comportamento, la buona regola; fino a quel momento si lascerà trasportare da sé stessa e le circostanze, e non c’è cosa più triste.